Marco Zanolla
Pessimi maestri

La prima cosa che s’insegna parlando di comunicazione sul web, e lo so perché è tra i primi rudimenti che ho dato ai miei pochi alunni (anche se dovrei dire alunne), c’è quello particolarmente semplice che recita più o meno così: “Scegliete pochi media, ma presidiateli con costanza, solo questo lavoro paga, perché i media sociali, per definizione, hanno bisogno dell’interazione sociale”.
Bene, ho confermato che sono un pessimo insegnante per me stesso.
Da maggio a oggi è successo di tutto, da entrare a far parte del mondo (vastissimo) dei disoccupati a uscirne per trovare un “comodo” impiego tra quello onoratissimo della classe operaia. Da entrare sanissimo in un periodo di camminate rilassanti sul nostro amato Carso (del quale rimangono delle belle foto su Instagram) a, probabilmente, aver contratto una simpatica malattia rara (ma neanche tanto in queste zone), che mi ha portato a prendere tre settimane di antibiotici.
Tutto ciò si lega perfettamente bene con la mia insana capacità di complicarmi la vita.
Non pago di questo quadretto ameno, ho pensato, nelle notti insonni, di continuare la mia esperienza con Turismo Friuli Venezia Giulia (che però sta dando tante soddisfazioni) oltre che perseguire la mia vocazione di addetto stampa in modo completamente freelance (in quel poco di tempo che rimane). continua a leggere…
Elogio alla follia mentre aspettiamo l’epifania…

I membri di un governo, rappresentanti della più importante istituzione di uno Stato, stanno manifestando a Brescia contro altri rappresentanti di uno dei tre poteri sanciti per costituzione. In tutto ciò uno dei due partiti che sostiene questo governo, si sta guardando l’ombelico in un’assemblea Nazionale dove solo la metà degli aventi diritto all’assemblea sta partecipando. Se questa non la si chiama follia non so come altro nominarla. Dimenticavo, serviva che oggi, in quello che poteva essere il momento di gestazione di un nuovo partito (altra occasione persa) si scegliesse un segretario del PD che con carisma e forza lo traghettasse con tempistiche certe al prossimo congresso. Non solo serviva che questa persona avesse ben chiaro che doveva dare uno scopo a questo governo (dandogli una scadenza) e nel mentre ricostruire un partito che in questi mesi è stato dissestato dalle fondamenta.
Se son rose fioriranno

Mi ha sempre affascinato il lavoro dello scultore, come un’attività negativa che va a togliere alla materia prima il superfluo, producendo così delle vere e proprie opere d’arte. Quello che stiamo costruendo per la Gradisca del 2014 si avvicina molto sia al lavoro dello scultore che alla vera e propria alchimia. Da un anno il dialogo sulle prossime amministrative è andato avanti con tutte le forze politiche dell’attuale continua a leggere…
Assemblea dei segretari regionali e provinciali, acidi e trip

Sono al bar del terminal uno di Fiumicino per aspettare il mio amato aereo, mai come ora mi sono sentito stanco. Saranno i quattro giorni di pochissimo sonno, sarà un ginocchio che probabilmente sarà da operare o sarà semplicemente l’ennesima incazzatura che il partito mi ha fatto prendere, fatto sta che non vedo l’ora che l’aereo si alzi in volo.
Se non altro il bilancio giornaliero è in positivo, vista l’inaspettata visita alla Camera grazie ad Ettore Rosato e la piacevolissima compagnia di una bionda romana doc , per il resto devo dire che non solo è deludente ma è anche preoccupante. In sintesi, per chi si fosse perso la conferenza di stamattina, il suo scopo era chiederci di sostenere incondizionatamente il governo Letta e di farlo piacere alla nostra basa. Sissignore. Non solo, ci è stato detto che abbiamo travisato il momento dell’elezione del Presidente della Repubblica, momento istituzionale,con quello politico della creazione di un governo.
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